martedì 28 febbraio 2012

Letture e assenze



E' da moltissimo che non aggiorno il blog, il periodo é frenetico e lavoro a tempo pieno, per questo non riesco più ad aggiornare come vorrei, anche se non sono mai stata molto produttiva nemmeno prima.
Un po' ho seguito i vostri blog, un po' raramente ho commentato, quello che sono riuscita a fare abbastanza costantemente é leggere, aproffittando delle solite due ore giornaliere di mezzi pubblici.

Ed é per questo motivo che mi dispiace di aver perso questa bellissima sfida di lettura di " La magia del vento" : 35 libri da leggere nel corso del 2012, andate sul suo blog a vedere come hanno suddiviso i libri per arrivare fino a 35.

Il libro ispiratore che hanno scelto é : Se per un anno una lettrice di Nina Sankovitch, libro che ho, ma che non ho ancora cominciato.
La storia é vera ed é scritta dalla protagonista, Nina dopo la morte della sorella riempie la vita di 1000 attività, ma dopo circa tre anni si accorge che non é quello che vuole.
Decide allora di dedicare una parte della sua giornata alla lettura e di leggere un libro al giorno e di recensirlo sul suo blog.
Come ho detto non l'ho ancora letto e ve ne saprò dire di più in seguito.

Forte del fatto che ho ricevuto da parenti e amici una vagonata di libri (in diversi hanno fatto piazza pulita delle loro librerie) ho deciso di intraprendere la mia sfida personale, che a breve potrete trovare qui.

Al posto dell'elenco dei libri letti, che ho scoperto essere largamente incompleto, ho deciso di postare la mia sfida personale 2012.
Mi sono iscritta su anobii e ho creato la mia libreria.
Secondo la statistica, nel 2011 ho letto 27 libri, per un totale di 9525 pagine, mi piacerebbe poter superare questi numeri e mi sono messa d'impegno, tenendo presente sempre che leggere é un piacere e non un obbligo.

Vi lascio con i suggerimenti di Nina (tradotti da me) per poter leggere molto :

Abbiate sembre un libro con voi
Leggete mentre aspettate
leggete mentre mangiate
leggete mentre fate allenamento
leggete prima di andare a letto
leggete prima di alzarvi dal letto
leggete invece di aggiornare Facebook
leggete invece di guardare la tv
leggete invece di passare l'aspirapolvere
leggere mentre passate l'aspirapolvere
leggete con un gruppo di lettura

leggete con i vostri figli
leggete con il vostro gatto
leggete per il vostro cane
leggete in base ad un programma
abbiate sempre un libro con voi.


a presto e buone letture
Leyla

giovedì 23 giugno 2011

Il venerdì del libro - La foresta di girasoli


Ho letto recentemente "La foresta di girasoli" di Tory Hayden e mi é piaciuto molto, anche se si discosta dai libri che é solita scrivere.
Vi mando qui per recensione, intervista e biografia.
Normalmente racconta della sua esperienza come insegnante di piccole classi di bambini con problemi emotivi, qui sempre restando nell'ambito dei problemi psicologici cambia decisamente registro, raccontando non una storia vera, ma che potrebbe esserla.
Dopo aver letto parecchi libri sull'olocausto e sugli ebrei volevo leggere qualcosa di diverso, ma anche qui la storia, raccontata da Lesley, la figlia di 17 anni, ruota attorno ai problemi della madre Mara, una donna ungherese passata per i "Lebensborn" della Germania nazista.

Su diversi siti che ho visitato, si parla di questi "Lebensborn" come di luoghi idilliaci dove le ragazze andavano a passare il periodo della gravidanza e il parto.
In effetti sono luoghi molto ben tenuti, con camere luminose e pulite, sale per neonati molto accoglienti e ottimo cibo.
Purtroppo la realtà é ben diversa, le ragazze vengono scelte in base a dei criteri di purezza ariana, e vengono mandate in queste "Sorgenti di vita" per mettere al mondo bambini per le SS, spesso sono già incinta di soldati tedeschi, ma spesso, vengono reclutate giovanissime, senza il loro consenso, e messe a disposizione dei soldati come animali da riproduzione.
Quello che quasi tutte queste ragazze non sanno é che non potranno tenere i loro bambini, che verranno cresciuti in puro stile nazista.

E pensare che volevo un libro un po' più leggero.
Come qualcuno mi ha fatto notare in FB, parlo solo di libri e non più di cucito e ricamo.
In effetti sono in una fase creativa nulla, anche dovuto a parecchie altre cose che sto facendo in casa che non mi lasciano molto tempo.
Mentre visto che leggo sul bus per venire al lavoro, ho giornalmente un paio di ore da dedicare alla lettura.
Buon fine settimana a tutte, qui con un sole splendido
Leyla

venerdì 20 maggio 2011

La Schiava di Granada


Il libro che ho divorato questa settimana é "La schiava di Granada" di Augustin Sanchez Vidal, ambientato in Spagna ai tempi dell'Inquisizione.
Racconta la storia realmente accaduta, ma narrata qui come un romanzo, di una donna o di un uomo che deve presentarsi davanti al tribunale per far si che questo possa essere stabilito.
Vi lascio con una recensione qui.
Mi é piaciuto molto anche se alcuni passaggi "anatomici" ho fatto fatica a seguirli, e trovo che il titolo in spagnolo "La esclava de nadìe" (la schiava di nessuno) é più idoneo alla trama.

mercoledì 27 aprile 2011

Share one day : a painting

Partecipo all'iniziativa di Mens Sana.

Il mio quadro preferito in assoluto é questo :

La dama con l'ermellino di Leonardo da Vinci.

L'opera fu commissionata da Ludovico Il Moro, circa nel 1488, quando ricevette dal re di napoli il titolo di cavaliere dell'Ermellino.
La ragazza ritratta dovrebbe essere Cecilia Gallerani, all'epoca giovane amante del Moro.

Attualmente il dipinto é conservato al Czartoryski Muzeum di Cracovia.
Pare comunque che il comune di Vigevano stia lavorando per portare il quadro nella torre del Bramante per un'esposizione, che inutile dire mi vedrà in prima fila!

venerdì 22 aprile 2011

100 post e libro del venerdì

Festeggio il mio 100° post con il consiglio di un blog che mi piace molto, ma sono di parte, visto che il blog in questione é quello di mia figlia, Momenti di vita.
In uno dei primi post dice che le fotografe della famiglia siamo io e sua sorella, invece io credo che lei sia una fotografa bravissima, oltretutto riesce ad accompagnare ogni foto con delle belle frasi (non solo per le bellissime parole che ci dedica).
In famiglia ci sono altri due blog, uno nuovo nuovo di Anastasia di cui vi parlerò quando avrà qualche post in più e l'altra é ancora solo un progetto e ve ne parlerò più in la.


Per restare in tema del venerdì del libro vi consiglio Piccoli limoni gialli, un bel libro di Ingemarsson Kajsa, che mi é piaciuto moltissimo, per la recensione qui.
Non mi ricordo su quale blog, o forse già fra i consigli del venerdì del libro, mi ero segnata questo titolo che mi attirava molto.
Poi un giorno ero in fila alla posta e l'ho visto sull'espositore, l'ho preso e l'ho letto in pochissimo tempo.
Mi é piaciuto molto forse perché anche a me piacerebbe aprire un ristorantino o un alberghetto come quello descritto dal libro, e chissà, magari un giorno...

Auguro a tutti voi una Buona Pasqua
Leyla

venerdì 15 aprile 2011

Le valigie di Auschwitz

A scuola di mia figlia i compagni a turno stanno presentando dei libri.
Un ragazzo ha parlato del libro "Il bambino con il pigiama a righe", libro che ho letto, mi é piaciuto ma che mi ha lasciato un filo di freddo alla schiena.
Lei ha appena letto "il diario di Anna Frank", e voleva restare sul tema (non per la presentazione), e ha scelto questo libro: "Le valigie di Auschwitz".
L'ho letto prima di lei, sfruttando un viaggio in treno.
Un bel libro che tramite 4 racconti distinti fra loro parla dei cambiamenti che avvengono nella vita dei bambini ebrei dalla promulgazione delle leggi raziali fino al momento che la gestapo bussa alla porta e ordina loro di fare le valigie, che danno appunto il titolo del libro.
I racconti sono narrati dal punto di vista dei bambini.
Un libro che si legge in fretta, come si può dedurre non a lieto fine, scritto in modo che i bambini possano intuire cosa voleva dire essere un bambino ebreo durante la guerra.

venerdì 18 marzo 2011

La donna che leggeva al morte

Per il venerdì del libro vorrei parlare di "La donna che leggeva la morte", un avvincente thriller di Carol O'Connell.
Come altri di cui ho parlato precedentemente, anche questo l'ho comprato da regalare, in questo caso a mia mamma per il compleanno, e anche questo come i suoi predecessori mi é arrivato in prestito dopo aver fatto più o meno il giro della famiglia.
Il libro parla di un fatto avvenuto una ventina di anni fa.
Due fratelli entrano assieme in un bosco, ma solo uno ne esce vivo, del secondo non c'é più nessuna traccia.
Dopo vent'anni ecco che sulla veranda del padre comincia ad arrivare un osso ogni tanto, il padre richiama il figlio ancora vivo, che se ne era andato dal paese al momento della tragedia.
Parecchi personaggi ruotano attorno alla storia, e ognuno di loro potrebbe essere il colpevole di quel vecchio omicidio.
Un libro che mi ha preso fin dalla prima pagina, ho avuto solo una perplessità, non ho capito cosa c'entra il titolo.
Avevo già letto un altro libro scitto da questa autrice "Susan a faccia in giù nella neve", di cui vi parlerò in un altro post.
Sto leggendo "Fate i compiti" di Lucia Rizzi, o tata Lucia di SOS tata, che da consigli su come aiutare i nostri figli ad amare la scuola.
E' un libro molto interessante che da diverse dritte su come comportaci con i nostri figli, alcune le conoscevamo già, mentre altre comincieremo a metterle in pratica.
Trovo comunque che anche parecchi insegnanti dovrebbero leggerlo, in quanto spiega come far amare la scuola ai nostri figli.Questo libro per i più piccini é stato letto innumerevoli volte, ed ha superato indenne tutte le scremature che sono state fatte alla nostra biblioteca di casa e nonostante le mie figlie (ma anch'io) abbiano superato l'età ogni tanto lo sfogliano ancora.

Se dai un biscotto a un topo...
il topo ti chiederà un bicchiere di latte.
E se avrà il latte ti chiederà
sicuramente una cannuccia.....

Ho fatto quindici giorni di vacanza e in un giorno di raptus sono andata in una vecchi libreria di libri usati ed ho fatto incetta con le mie figlie.
Da piccola frequentavo molto questa libreria con la mia mamma, avevano i libri in ottime condizione a dei prezzi veramente imbattibili.
Alcuni anni fa il proprietario é deceduto e una signora ha continuato con la conduzione.
Devo dire che come tutte le cose quando cambiano non sempre é per il meglio, ora la biblioteca si orienta molto di più verso libri esoterici, di libri usati ce ne sono sempre molti, ma ad un prezzo veramente alto, sempre vantaggioso ma caro.
Sono riuscita comunque a fare trovare diversi libri che mi interessavano.

In zona conosco sei librerie di libri usati, questa era al mia preferita, ma ora scivola al secondo posto.

Buona lettura a tutti
Leyla

martedì 22 febbraio 2011

giovedì 3 febbraio 2011

Una stagione l'inverno


Fontana sulla Bahnhofstrasse a Zurigo.

giovedì 27 gennaio 2011

Giornata della memoria - 2



In occasione della giornata della memoria, metto anche una canzone cantata da Ute Lemper, artista germanica strenua oppositrice del nazismo, anche se lei é nata parecchi anni dopo.
Mi piace soprattutto il fatto che ha cantato a Berlino in occasione della caduta del muro.

Giornata della memoria

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari.
E fui contento perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei.
E stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fa...stidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.

Poesia attribuita a Bertolt Brecht, ma pare che sia uno spezzone di un sermone del pastore luterano Martin Niemöller.

mercoledì 26 gennaio 2011

Buio in sala - La custode di mia sorella


Partecipo alla rubrica del mercoledì di Nati per delinquere "Buio in sala".

Questa settimana la televisione locale proponeva il film "La custode di mia sorella", ricordo che volevo già andare a vederlo al cinema, ma poi come per altre mille cose non ho fatto in tempo, segnandomi il titolo per prenderlo in videoteca.

Il tema é molto spinoso, si parla se sia giusto o meno decidere di avere un altro bambino quando si scopre che il figlio che già abbiamo é gravemente malato, penso che la risposta che ogni mamma darebbe sia "si", ma ancora non si pensa a tutto quello che il futuro nascituro dovrà affrontare per poter "salvare" la sorella.

Sono felice di aver visto questo film con le mie figlie, ha dato il via a parecchie discussioni in famiglia su cosa sia giusto o meno fare, se sia giusto tentare il tutto per tutto, ma soprattutto se é giusto anteporre il bene di una a scapito dell'altra.

Mi sono commossa dall'inizio alla fine, i miei dubbi mi sono rimasti, ma un film comunque sa vedere.

a presto
Leyla

martedì 25 gennaio 2011

Noa - La vita è bella



Partecipo a easy listening di Stima di Danno.
Buon ascolto

K(nulla)



Partecipo alla rubrica K(nulla) di Navigo a vista.


Questa é la prima volta che partecipo, vi consiglio di cliccare sul link per andare a vedere di cosa si tratta.

Questa settimana, mi prendo due bei K(nulla) per me :


il primo perché sono già in ritardo sul postare,


il secondo perché ho organizzato fin nei minimi dettagli un'uscita a Zurigo, biglietti del treno presi in anticipo, idem per i biglietti per la mostra per non fare una coda incredibile, batterie delle macchine fotografiche cariche, panini e bibite per il viaggio, insomma tutto organizzato fin nei minimi dettagli no?

ecco no, appena prima di partire inserisco nel bancomat la tessera per prelevare che mi viene subito ritirata, lasciandomi di stucco !!!

sapete cos'era successo era scaduta ......

Siamo andate a Zurigo lo stesso, ma non abbiamo potuto darci allo shopping sfrenato, ci rifaremo.
Do un bel K(nulla) anche a quel custode maleducato del Kunsthaus, che mi dava indicazioni con due baffoni alla Dalì, dicendomi parla francese ? (si, ma perché devo parlare francese a Zurigo se parlo tedesco?) gli rispondevo in tedesco, e lui senza mai guardarmi in faccia una volta, con un tono molto sgarbato, e sempre fissando un punto indefinito verso i bagni del museo (mi ci voleva mandare?) mi rispondeva in francese ...
Penso che il viaggio in treno a chiacchierare per 3 ore di andata e 3 ore di ritorno, in un vagone confortevole possa essere considerato il mio momento light della scorsa settimana

giovedì 20 gennaio 2011