giovedì 30 settembre 2010

Pensieri


Ho visto questa frase spesso in facebook, e stamattina l'ho vista anche su un blog, siccome mi piace molto copio.

La vita non é aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.

a presto

Leyla

lunedì 27 settembre 2010

Random Act of Kidness

Il "compito" per il random act of Kidness di questo venerdì era di dedicare del tempo a noi stessi e di regalarci 10 minuti di vero divertimento e di raccontarlo.

Devo dire che riesco a ritagliarmi degli spazi da dedicarmi per cucire o fare cose che mi piacciono, ma venerdì mi sono concessa una bella passeggiata nel bosco, non ho trovato ne funghi ne castagne, ma mi sono rilassata moltissimo.
Mi dispiace solo non aver portato con me la macchina fotografica.
E' incredibile come non pensiamo mai a quanto bene possa farci stare a contatto con la natura, come sottovalutiamo la ricchezza che ci circonda.

Sono anche le piccole cose che ci arricchiscono la vita.
Le cose che mi hanno fatto stare bene della settimana scorsa sono :
  • la visita inaspettata del piccolo Elia
  • cucire con mia zia
  • i favori non richiesti che le mie ragazze mi fanno
  • incontrare uno zio che non vedevo da moltissimo tempo e chiacchierare per un'ora
  • mangiare lamponi, fichi e more direttamente dalle piante
  • una cena con gli amici condita da una marea di risate
  • una coppia di amici che si sta innamorando
  • raccogliere castagne d'india con Damiano
  • un pomeriggio ad una sagra di paese sempre con gli stessi amici
  • un buon giorno spiritoso da un collega
E voi che cosa avete fatto di bello per voi stessi? Vi siete dedicati del tempo?
Quali sono le cose che vi hanno fatto stare bene?

Ricordatevi che per fare stare bene le persone che amiamo dobbiamo prima di tutto stare bene noi stessi.

Buona settimana
Leyla

venerdì 17 settembre 2010

Random Act of Kindness

Seguo parecchi blog, uno di questi che leggo giornalmente é "La casa nella prateria", mi piacciono molto i post di Claudia e mi piacciono le sue iniziative.

Questa settimana in un post aveva parlato di Danny Wallace che ha costituito un gruppo e ha stabilito un giorno, il venerdì, per una buona azione nei confronti del prossimo.
Ha anche scritto un libro in cui si parla di come é facile fare una buona azione al giorno.

Claudia ha proposto di condividere questa bella iniziativa ogni venerdì, invitandoci a seguirla.
Per chi fosse interessato questo é il suo post che spiega bene di cosa si tratta, nel quale ci sono tutti i link per informarsi meglio e dove ci sono suggerimenti sulle buone azioni possibili.

Parla anche di un film "Un sogno per domani" che amo moltissimo e che ogni volta che passa in televisione guardo con molta commozione, che racconta di un ragazzino che propone un piano di "pay it forward" penso traducibile in italiano con "paga il favore".
In pratica dice che se lui fa tre favori o gentilezze a tre persone diverse, ed ognuna di queste persone a sua volta lo farà ad altre tre persone, i favori verranno distribuiti a macchia d'olio.
Un film assolutamente da vedere o da rivedere.

Recentemente ho letto anche un libro "Brodo caldo per l'anima", che mi é piaciuto molto, in cui vengono narrate brevi storie e alcune rientrano nel tema di questo post, ho visto che ne sono usciti altri due e sarà mia premura leggerli.

Sarà anche il libro che donerò, penso già di sapere a chi, quale gentilezza per questo venerdì.
Sul blog di Claudia questo venerdì c'é un bellissimo giveaway, basta lasciare un commento e regalare un libro, chiedendo alla persona a cui lo regalate di donare a sua volta un libro!
Pensate che magnifico effetto a catena potrebbe innescare.
Non mi iscrivo per raggiunti limiti di età delle mie figlie per il libro in omaggio, ma regalerò di sicuro un libro.

Mi auguro che parecchie di voi decidano di partecipare, perché fare una gentilezza non costa nulla, non ci prende troppo del nostro prezioso tempo, fa felice chi la riceve ma fa anche stare meglio noi che la facciamo.

Buon venerdì a tutti

Leyla

mercoledì 15 settembre 2010

Buona scuola

Dopo aver scritto il post sulle fasi delle vacanze, ho letto questo post, al quale sono arrivata tramite il blog La casa di Alchemilla.

In un post precedente parlavo della mia insegnate di cucito alle elementari, e di come nonostante tutto il cucito mi piaccia moltissimo ancora oggi.

Leggendo il post mi sono tornati in mente parecchi insegnanti che durante il mio percorso scolastico sono stati veramente dei Maestri per me, che mi hanno saputo comunicare una passione nella materia da loro insegnata, che mi hanno lasciato una voglia di approfondire e di imparare sempre.

Dalla maestra Rita dell'asilo, mio amica ancora oggi (e sono passati ben 35 anni), con la quale fino a giugno scorso approfittavo delle riunioni a scuola per rientrare a piedi e fare delle interminabili chicchierate.

In prima elementare Carmen, penso ai primi anni di insegnamento, per la quale non sono stata di sicuro un'allieva facile, sapevo già leggere e scrivere e penso che non ero facile da gestire, a casa parlo dialetto, e nonostante conoscessi bene l'italiano lo volevo parlare a tutti i costi anche a scuola !

Il resto delle elementari abbiamo avuto il maestro Dadò, che forse più di tutti ha saputo capire la mia curiosità, il mio voler sapere sempre di più e il voler imparare cose nuove.
Penso che mi abbia fatto venire una voglia di andare a scuola, un piacere nel sapere che conservo ancora oggi.

Alle scuole maggiori (oggi medie) ricordo con piacere il maestro Clementi, che incontro sempre con grande piacere e che si ricorda di tutti noi con una memoria incredibile;
Il maestro Mini, direttore della scuola, che ci insegnava geografia, materia da me adorata ancora oggi.
Il maestro Hofmann, seguivo con piacere le sue lezioni, nonostante non sia dotata per niente nel disegno, proprio per il bel clima che c'era in classe. Oggi insegna alle mie figlie, e il Vladi lo vedo agli incontri con gli insegnanti e non cambia mai, sempre giovane uguale !

Ho vaghi ricordi degli insegnanti del ginnasio, ma ricordo la maestra Siebenbühler che mi ha fatto amare i classici della letteratura italiana, da Verga a Pirandello; e il maestro Chiesa, che insegnava matematica, dopo un inizio un po' ruvido dovuto alle sue perplessità sul binomio matematica e ragazza bionda, quando ha capito che i numeri sono proprio una passione per me come per lui, ha cambiato opinione.
Lavoro quotidianamente con i numeri, quindi la passione continua...

Alla scuola per assistenti d'albergo, c'erano parecchi maestri veramente bravi, forse perché essendo una scuola professionale insegnavano la "loro" materia, qualcosa che avevano scelto come professione.
Al maestro di italiano, di cui purtroppo non ricordo il nome che ci diceva di coltivare i nostri sogni, che ci insegnava anche tramite le canzoni, che chiamava le poesie del giorno d'oggi.
Un abbraccio al maestro Caneva, insegnante di vini e di vita, che mi ha dato un grande esempio di bontà, che dava tutto se stesso anche al di fuori delle lezioni e che se anche non é più qui con noi, non dimenticherò mai.
Ma soprattutto la maestra Tina Raselli, grande insegnante, grande persona.
La prima in assoluto che ha creduto in me professionalmente parlando, mi piacerebbe poterla incontrare oggi per dirle grazie, la sua fiducia nei miei confronti é servita ad alimentare la mia e come aveva previsto ce l'ho fatta !

Alla scuola alberghiera di Bellinzona devo dire grazie al maestro Notari (che in un'occasione mi ha fatto da ufficio di collocamento) e al maestro Scolari, che mi hanno sostenuto nelle scelte scolastiche successive permettendomi di arrivare dove volevo, spronandomi a provarci
Y gracias a Chiara por el español, me gusta siempre mucho (lo parlo meglio di come scrivo).

Penso che nessuno di loro leggerà il mio blog, ma un GRAZIE DI TUTTO CUORE ad ognuno di loro, visto che alcuni insegnano ancora mi auguro che parecchi altri ragazzi possano ricevere quello che ho ricevuto io da loro.
Magari ho involontariamente lasciato fuori qualcuno che al momento non mi viene in mente ma che mi permetto di inserire in futuro in questo elenco.

Chiaramente in tutti questi anni di scuola ho avuto maestri che avevano sbagliato professione, maestri noiosi, maestri senza niente da trasmettere, maestri annoiati, maestri senza passione, maestri senza conoscenze pedagogiche.
Penso che il non citarli equivale al solco che hanno lasciato nella mia vita scolastica, molto lieve, quasi di superficie, come le nozioni che loro sono riusciti a trasmettermi.

Ho parlato qui solo dei miei maestri "scolastici", ne ho avuto parecchi anche sul lavoro, ma forse farò un post speciale.

Auguro a tutti i ragazzi che sono tornati sui banchi in questi giorni di incontrare nella loro vita parecchi Maestri che sappiano trasmettere a loro l'amore per lo studio.

Leyla

Fasi delle vacanze

Ogni anno l'inizio della scuola coincide ovviamente con la fine delle vacanze.
Questo chiaramente per gli studenti perché io ho diciamo sei fasi :

1. la fase delle mie vacanze in concomitanza con le ragazze, giornate piene di cose da fare, da vedere da sperimentare; giornate di lunghe colazioni in giardino se é bel tempo, di visite ai musei, di spese al mercato, di pranzi o cene etnici (un po' come i fine settimana).

2. la fase delle mie vacanze in concomitanza con le ragazze e il marito, giornate di sicuro vicino all'acqua, sia in riva al fiume o al bordo di qualche laghetto alpino; giornate piene di nuotate, camminate, fotografie e giochi all'aria aperta (a volte anche qualche pesce).

3. la fase delle mie vacanze in concomitanza con le ragazze, ma loro assenti per il campo scout o dai nonni in montagna; questo vuol dire relax allo stato puro, aperitivi, cene con gli amici e uscite a gogo.

4. la fase delle mie vacanze con gli altri a scuola e al lavoro, forse la fase che mi piace meno, ci si alza presto, poi tutti escono, a parte me, non si ha tempo per fare chissà che, non si va da nessuna parte perché arrivano a pranzo, non si fa tardi la sera perché poi c'é scuola,....

5. la fase delle loro vacanze e io al lavoro, fase che mi piace poco, più della 4 ma sempre poco, anche se la mattino non devo correre (vedi fase 6), vuol dire passare fuori gran parte della giornata e arrivare a casa abbastanza stanchi con due ragazze che hanno dormito un po' di più, hanno voglia di fare e alla sera non andrebbero mai a letto !
Questa fase comunque é forse la più corta delle sei visto che fra campi scout, vacanze dai nonni, corsi estivi, giornate al centro sportivo e fasi precendenti le 10 settimane di vacanze estive vengono ben impiegate.

6. la fase della routine, quella da settembre a metà giugno, intervallata da una decina di giorni di vacanza ogni 6-7 settimane per chi va a scuola qui in Svizzera come le mie figlie.
É la fase più grande, fatta di corse, di compiti, di cartelle mai pronte, di richieste di vestiti che sono sempre nella cesta da lavare o stirare, di sacchi per la ginna-per il nuoto-per musica-ecc., di colazioni al volo, di bus presi di corsa e a volte persi per poter restare una mezz'oretta in più con le amiche, di riunioni con la scuola, di attività extrascolastiche da coordinare,...
É la fase che ci fa capire che riusciamo a fare 1000 cose al giorno senza nemmeno rendercene conto, pensate se dovessimo annotare per un giorno tutto quello che facciamo !
Ne verrebbe un elenco che nemmeno noi immaginavamo.

Se penso che ho-abbiamo ancora davanti 9 mesi di fase 6 sono già stanca, ma sono sicura che come tutti gli anni passati ce la faremo ad arrivare indenni a giugno.

Buon anno scolastico a tutti gli studenti, ai docenti ma anche a noi mamme !

a presto

Leyla

PS: solo per la cronaca, da noi le scuole sono cominciate il 30 agosto !

lunedì 16 agosto 2010

Ci sono ci sono

Eccomi, non sono sparita, ma ho parcheggiato un pochino il blog e i lavoretti.
In effetti non ho niente di nuovo da mostrarvi, in quanto non ho prodotto praticamente niente.
D'estate, anche se lavoro, divento molto vacanziera, mi piace vivere all'aria aperta, trovarmi con gli amici, nuotare, leggere.
Porto sempre con me un semplice centrino che ho cominciato da una vita, diciamo una specie di imparaticcio, visto che di solito ce l'ho quando vado da mia suocera e lei mi insegna qualche nuovo punto o me ne fa tornare in mente qualcuno che ho imparato da piccola.

Quando ero piccolissima, passavo le giornata con la mia nonna Luisa che ricamava moltissimo, credo che abbia fatto la ricamatrice da giovane, ma non so se siano fantasie mie o se invece c'é un qualche fondo di verità.
Passava ore e ore a insegnarmi e a ricamare con me e io ricordo con molta tenerezza questi momenti.
Quando guardo le mie figlie ricamare con mia suocera, spero sempre che queste cose condivise possano essere un domani dei bei ricordi della loro infanzia e adolescenza.

Quando ho cominciato la prima elementare, c'era ancora il "lavoro femminile", ed io ho avuto la temutissima maestra Irene, oggi un'arzilla signora credo sui 90 anni che va ancora spesso a giocare a tombola.
Non mi piaceva fare lavoro femminile a scuola, e la maestra Irene era vicina di casa e amica di mia nonna e mi diceva sempre :
"Glielo dico alla tua nonna che non lavori bene"
ed io come per tutte le cose che mi venivano imposte, allora come oggi, ero veramente insofferente, e nascevano parecchi conflitti.

Cara maestra Irene, sono sicura che non leggerai questo post, ma voglio che tu sappia che se adesso mi piace così tanto ricamare, cucire e ogni genere di queste attività, lo devo a mia nonna, ma anche un po' a te e ricordo ancora ogni singolo lavoro che ho fatto durante le tue lezioni.

Comunque non so se ne avevo già parlato in precedenza ma a parte le lezioni di lavoro femminile, a casa trafficavo con lane e fili ecc.
Il vero amore per queste attività comunque é rinato, senza mai essersi spento, durante una mia vacanza di 22-23 anni fa a Pennapiedimonte, paesino in provincia di Chieti , ospite della famiglia Di Santo.
La nonna della mia amica Anna, le aveva fatto un corredo come si usava allora, non so se ora si fa ancora, composto da lenzuola, asciugamani, tovaglie, copriletti e altre meraviglie, tutte ricamate o all'uncinetto.
Da ogni singolo pezzo e da ogni singolo punto, traspariva l'amore che questa signora aveva messo nel creare qualcosa da trasmettere alle nipoti.
Forse senza che lei lo sappia, ha trasmesso molto anche a me, e parecchi anni dopo la ricordo ancora con molto affetto.

Cercherò di non aspettare due mesi per il prossimo post, ma nel frattempo sappiate che il tempo per sbirciare sui vostri blog lo trovo sempre, magari curioso solo, magari non lascio commenti, ma comunque vi seguo sempre.

Buona settimana e a presto
Leyla

venerdì 11 giugno 2010

Progetto Amore


Sembra che domenica 6 giugno nei nostri dintorni ci sia stata una concentrazione di eventi e manifestazioni, e non é stato facile scegliere a cosa partecipare.

Il mattino in parrocchia si sono festeggiati gli anniversari di matrimonio e si sono rinnovate durante la S. Messe le promesse, il tutto allietato da un coro del gruppo scout con alcune persone che sono venute a dar man forte.
Hanno cantato benissimo, speriamo di poterli risentire presto.

Durante la giornata c'é stata la festa all'oratorio, con la maccheronata, e un pomeriggio di giochi e attività.
Noi dopo esserci gustati la maccheronata siamo scappate a Chiasso, eravamo curiose di partecipare al secondo anno di Progetto Amore, manifestazione voluta da Pablo Meneguzzi a sostegno ogni anno di 4 enti benefici della zona (credo siano diversi ogni anno).
Siamo arrivate in treno a Chiasso e abbiamo camminato fino allo stadio comunale, non molto distante.
L'entrata era a offerta libera, poi c'erano le casse dove si potevano comperare i blocchetti con i buoni per le consumazioni.
Mi ha colpito fin da subito l'enorme partecipazione di persone e il clima da villaggio vacanze che si respirava.
Sul prato dello stadio erano state allestite parecchie tendine delle associazioni benefiche che con molta gentilezza si prodigavano a rilascire informazioni sulle loro attività.
C'era la possibilità di fare parecchi lavoretti, e le mie figlie hanno decorato con ottimi risultati dei ferri di cavallo portafortuna.
In un angolo c'erano parecchi castelli gonfiabili sui quali i bambini potevano divertirsi, mentre sparsi un po' ovunque punti di ristoro.
La giornata era afosissima, ed é stato piacevole rifugiarsi al Palapenz ad ascoltare TI-Factor, gara canora, che mi ha piacevolmente sorpreso, pensavo infatti di ascoltare qualcosa tipo La corrida e invece tutte le canzoni che ho ascoltato mi sono piaciute moltissimo, anche se poco sportivamente ma meritatamente e non solo per motivi campanilistici abbiamo fatto il tifo per Giulia Pelloni, della Capriasca come noi, vincitrice di questa seconda edizione.
Purtroppo per motivi di mezzi pubblici non abbiamo potuto assistere alla partita di calcio con la Nazionale Italiana Cantanti.
Penso che questa manifestazione verrà organizzata anche in futuro, e sarà mia premura informarvi per tempo, perché val veramente la pena di andarci !

Mi dispiace di non aver potuto partecipare alla Festa della Polenta in Valcolla, alla Tombola dei Parpavai e alla manifestazione Scollinando, ma purtroppo non ho il dono dell'ubiquità, spero in futuro che vengano organizzare in giornate diverse, per poterle "gustare" tutte.

Adesso scappo, perché fra qualche ora Lugano verrà messa sotto assedio per la partenza del Tour de Suisse e questa sera ci sarà lo spettacolo delle Fontane danzanti a partire dalle 22.00 in attesa del Prologo del Tour che per tre anni consecutivi dovrebbe partire proprio da Lugano, ma questa é un'altra storia che vi racconterò nei prossimi giorni.

Buon fine settimana
e a presto

Leyla

martedì 1 giugno 2010

Nuovo blog




Diverse mie amiche mi hanno fatto notare che il blog va decisamente a rilento e hanno proprio ragione.
Ma ultimamente non ho molto da farvi vedere sul versante del patchwork e del cucito, anche se lavoricchio sempre.
Leggo molto come sempre, approffittando delle lunghe ore sui mezzi pubblici e ve ne parlerò presto.

Ho deciso di aprire parallelamente a questo blog, un altro mio blog che parla di fotografia, o meglio più che parlarne, vorrei mettere le mie foto.

Ho provato a vedere i diversi programmi dove le foto vengono messe, ma li ho trovati un po' impersonali, ho preferito quindi un blog dove posso commentare le immagini.

Lo so, non risesco ad aggiornarne uno, figuriamoci due ..... ma tanto nessuno mi rincorre no ?

A proposito il blogi si chiama Solo 100 ? andate a scoprire perché.

a presto

Leyla

martedì 11 maggio 2010

Il mio ripostiglio

Vi consiglio di visitare il nuovissimo blog della mia amica Fausta cliccando qui, fa delle cose veramente belle e lei é una persona assolutamente favolosa.
Avrei voluto caricare delle foto dei suoi lavori ma non ci sono riuscita, mi vengono troppo grandi, vi conviente andare a curiosare direttamente.

Ci siamo conosciute un paio di anni fa (credo) ad un corso, fin da subito mi ha colpito la sua generosità, abbiamo consolidato la nostra amicizia chiacchierando e sfogandoci e spesso offrendoci una spalla su cui piangere, fortunatamente ancora più spesso scambiandoci battute per risollevarci il morale dopo una giornata pesante e dicendoci delle carinerie fra di noi.
Nonostante sia la causa delle mie poche ore di sonno visto che chattiamo in facebook a lungo, sono molto contenta e fortunata ad avere un'amica come lei.

Ti voglio bene !!!

Buona settimana a tutte e a presto

Leyla

martedì 4 maggio 2010

Block of the months

Seguo il blocco del mese del sito Fat Cat Patterns che ha moltissimi modelli free sempre disponibili, e un pannello con un blocco del mese.

In questo periodo stanno proponendo il seguente modello :


In effetti più che dire blocco del mese in questo caso si chiama una riga al mese, che loro mettono a disposizione per 30 giorni, quando pubblicano il nuovo il blocco precedente non é più disponibile.

Per questo motivo, visto che non riesco a stare al passo, salvo sul mioPC mensilmente le schede in formato PDF, purtroppo non riesco più a trovare la riga con i pinguini, non é che per caso qualcun altro lo sta facendo e me la potrebbe inviare?

Se non dovessi trovarla proverei a farla basandomi sulle altre righe, ma i modelli sono così ben disegnati che sarebbe molto più facile lavorare con il disegno originale.

Se non state seguendo questo progetto andate comunque a dare un'occhiata, nella sezione del Natale ho scaricato un pupazzo di neve che si scioglie che farò di sicuro, alcuni blocchi con le galline che trovo simpaticissime nella sezione Chickens e parecchi animali per miniquilt da bambini, senza contare anche i progetti completi per miniquilt.

Buon lavoro a tutti e a presto

Leyla

giovedì 29 aprile 2010

Vista dalla finestra

Questa é la vista che ho ogni mattina dalla finestra della camera, é una grandissima mimosa, con alle spalle un ciliegio.
Questa foto é fatta nei giorni scorsi, in fatti di solito per l'8 marzo é ancora tutta verde, quelle rare volte che é già fiorita, parecchie persone si fermano a raccogliere i rametti.

Questa sotto invece é una foto scattata quest'anno il 10 marzo mentre mi stavo preparando per andare al compleanno di mia sorella, per questo mi ricordo la data.....



Va bene che a volte é ancora verde perché siamo a ca 580 mslm, ma addirittura bianca non succede spesso.

Ho cambiato anche la foto del profilo, ne ho messa una che mi ha scattato Anastasia domenica durante una lunga passeggiata nei boschi, la trovo più primaverile e meno "ingessata"

Buon fine settimana a tutti

Leyla

martedì 20 aprile 2010

Il Sangue dei fiori


Il libro di cui vi parlo oggi è " Il Sangue dei Fiori" di Anita Amirezzvani.
E' un libro che mi è piaciuto moltissimo, ambientato nella Persia del XVII secolo e racconta di una ragazza che poco prima che le venga assegnato uno sposo si trova a dover rivedere la sua posizione a causa della morte del padre.
Per poter sopravvivere deve andare con la madre a casa di lontani parenti, non sapendo cosa il destino le serberà.
La sua dote principale é una grande voglia di creare tappeti, arte in cui é brava e molto veloce, ma la situazione femminile non è di sicuro facile, e la protagonista deve lottare molto per non cadere nella schiavitù e nell'indigenza.
Fa da sfondo una Persia che non c'è più, da racconto da "1000 e una notte", eppure ancora oggi così attuale.

Mi é piaciuto soprattutto perché l'ho trovato non scontato, non é il solito libro dove alla protagonista
o vanno tutte storte per poi "risorgere" con un finale eclatante
o le va sempre tutto bene
la trama viene raccontata come avrebbe potuto effettivamente essere la vita di una qualsiasi ragazza in quel periodo e contesto.

Anche questo libro l'ho letto tutto d'un fiato, e dalle primissime pagine sono corsa a comperare dei datteri, che vengono menzionati spesso e che mi facevano proprio venire l'acquolina in bocca, visto che nel romanzo vengono menzionati spesso.


a presto

Leyla

lunedì 12 aprile 2010

Voglia di primavera




La foto decisamente non é attuale !
L'ho messa per ricordarmi che abbiamo avuto un buon autunno decisamente mite, seguito da un inverno freddo nel quale abbiamo avuto diverse volte la neve (che mi piace moltissimo)....
Ma che sabato scorso 3 aprile abbiamo visto qualche fiocco anche se siamo a ca 500-600 m di altitudine e che da ieri é tornato freddissimo con tutte le montagne dei dintorni innevate mi fa venire voglia di primavera!
Ci sono giorni che ci illude, giornate bellissime e caldissime, che sono purtroppo seguite da giornate fredde e ventose che fanno dire a tutti : é tornato l'inverno.
Lancio un appello a chi di dovere :
"va bene se non ci mandi la primavera il 21 marzo, sappiamo che hai parecchio da fare, ma non ci dispiacerebbe averla prima del 21 aprile, grazie di tutto cuore".

Ho voglia di mettere vestiti un po' più leggeri, di mangiare in giardino, di cominciare il nostro orticello, di fotografare fiori appena sbocciati, di fare gite in montagna e di cucire nel mio locale senza il mantello!

Per quello che riguarda il cucito, sono a buon punto con i due pannellini di cui ho parlato in un post precedente, e stò facendo un esperimento per un coperta Log Cabin di cui ho visto una foto girondolando fra i blog, ma non essendoci tutorial, ho fatto prima una specie di schizzo.
Ho scelto dei colori autunnali, mi auguro di aver fatto almeno il top per l'autunno (sogno la primavera e progetto per l'autunno, ah ah ah).

Ieri abbiamo festeggiato la Prima Comunione della mia nipotina, nonché figlioccia, Amedea Matilde, la cerimonia in chiesa é stata molto bella.
Abitano in una piccola valle, la Val Colla, e essendo pochi bambini, si é potuto dare la giusta dimensione ad ognuno di loro, rendendoli protagonisti di questa giornata speciale.
Cosa che purtroppo si perde un po' quando i bimbi sono una cinquantina come qui da noi.
Come per la cresima di Lucrezia, abbiamo mangiato alla sede scout, dove Giorgia (mia sorella) e Raffaella hanno allestito un buffet freddo degno dei migliori chef, il cibo era ottimo e abbondante (é bastato anche per la cena), presentato benissimo e con fantasia, complimenti davvero!
Abbiamo fatto qualche foto, ma io non avevo la macchina, se dovessi riceverne una ve la pubblico in futuro.

Buona settimana a tutti e a presto

Leyla

mercoledì 10 marzo 2010

Riepilogo



Buon giorno a tutte,

sono stata assente dal blog per una settimana, ma ho visitato i vostri e devo dire come sempre che trovo delle vere meraviglie.

Il motivo della mia assenza é dovuto ad un'inaspettata settimana di vacanza, infilata proprio prima che si ricominci a lavorare a pieno ritmo in quanto l'albergo riaprirà il 17 marzo, anche se hanno già cominciato oggi con le pulizie alla grande.

Quando ho preso questa settimana di vacanza pensavo che avrei cucito tante coperte da scaldare tutta l'Islanda, invece.... non riuscirei nemmeno a scaldare uno dei nuovi nati dei miei amici, e sono stati molti quest'inverno.
Benvenuti : Diego, Simone, Patrick e Linda.

Non ho cucito niente, pensavo che al nostro incontro del martedì almeno avrei cucito oltre che chiacchierato, ma le mie amiche hanno dovuto disdire, quindi niente nemmeno da questo fronte.

Comunque sono riuscita a vedere il fondo della mia cesta della biancheria sporca, ho pile e pile di roba stirata, ho scoperto il vero colore dei miei pavimenti, ho buttato tanta robaccia, ho fatto parecchi sacchi di vestiti che non andavano più a nessuno e ho cucinato alla grande.
Per smaltire tutto quello che devo fare avrei bisogno di mesi di vacanza, ma grazie anche al metodo Flylady che seguo da un po', vedo la luce in fondo al tunnel.

Da lunedì ho ripreso a lavorare, quindi si rientra nei soliti ritmi, si lavora, si corre, ma almeno ho ripreso a cucire e ho finito il regalo per mia sorella che fa il compleanno oggi :

TANTI AUGURI GIO

Anche se oggi qui nevica ancora, ho messo la foto di una borsa che avevo fatto per uno scambio autunnale, sto sfruttando alcune fotografie di carattere decisamente autunnale-natalizio, ma sto anche fotografando i lavori in corso che presto vi mostrerò.

Per adesso buona settimana a tutti e a presto

Leyla

giovedì 25 febbraio 2010

Donate gratuitamente un clic

Molte di voi hanno già ricevuto da parte mia questa mail, ma voglio dedicargli un post, perché se davvero con così poco, un solo clic, si riesce a tenere aperto un sito di importanza vitale per tutte noi donne, trovo che non ci costi nulla.

Vi ringrazio di tutto cuore.

Leyla

Vi chiedo un favore, ma ci vuole solo un minuto.

Dite a 10 amiche di dirlo ad altre 10!

Il sito on-line della ricerca contro il cancro al seno é in difficoltà perche' non ci sono abbastanza persone che accedono al sito ogni giorno per raggiungere un numero di accessi che permetta loro di ottenere, daglisponsor,una donazione per almeno una mammografia gratis per donne che non se la possono permettere.

Ci vogliono pochi secondi per andare sul sito e cliccare sul bottone 'donating a mammogram' SENZA NESSUNA SPESA. (E' il bottone rosa nel mezzo della pagina con scritto it's free) Non vi costa nulla. Gli sponsor che sostengono il sito usano il numero diaccessi giornalieri per donare una mammografia in cambio della pubblicità che appare sul sito.

Questo e' il sito. Fategirare tra la gente che conoscete.

E ancora una volta, dite a 10 amiche di dirlo ad altre 10!

GRAZIE