venerdì 14 febbraio 2020

Morte di uno scrittore




Morte di uno scrittore
Håkan Nesser
Guanda
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Bellissima inziativa della Biblioteca Cantonale di Lugano.
L'anno scorso la mese di dicembre hanno messo un tavolo all'entrata della biblioteca, con tantissimi libri impacchettati in carta da giornale e con una breve descrizione, separati per argomento.
L'etichetta, molto carina e natalizia diceva "Prendi un libro al buio, mettilo sotto all'albero e spacchettalo a Natale", e così ho fatto.

La Biblioteca della città si trova di fianco al liceo, avvolta nel bellissimo Parco Ciani, più di una volta dopo aver ridato i libri che ho letto, e averne presi in prestito dei nuovi, mi siedo fuori su una delle panchine a leggere.
E' una biblioteca molto attiva, fanno diverse serate, incontri e conferenze.
Al primo piano c'é sempre una mostra a tema, e nel piano riservato al prestito ci sono parecchi tavoli e postazioni di lavoro, un'emeroteca  fornitissima con distributori di bibite, ed é sempre molto frequentata dagli studenti del liceo
Le mie cose preferite della biblioteca sono il corridoio di questo piano, in cui ci sono delle vetrine e ogni volta sono dedicate ad un argomento, ad esempio questa settimana il tema é "Le donne che hanno avuto un ruolo di rilievo nell'arte", l'altra cosa che mi piace molto é la libreria posta all'entrata in cui sono esposti i nuovi arrivi.
Il personale é cordialissimo, e il prezzo veramente irrisorio della tessera per poter accedere al prestito da la possibilità a tutti di poter prendere libri in prestito,.
La tessera costa Fr. 20.--, circa 18 euro, e dà diritto al prestito di libri per tutta la vita, massimo 10 libri per volta per un massimo di tre mesi per ogni libro.

Dopo questo incipit poco breve, vi parlo del libro che c'era all'interno del mio pacco sorpresa.
Avevo scelto dalla sezione "gialli nordici", quindi andavo un po' sul sicuro perché é un genere che mi piace sempre.
Mi é capitato "Morte di uno scrittore" di Hakan Nesser, altro scrittore che mi é stato consigliato recentemente, e l'ho preso come un buon segno.
Il libro mi é piaciuto, la storia abbastanza scorrevole e ci sono due racconti intrecciati, la morte del famoso scrittore di cui si parla nel titolo e la sparizione della moglie del traduttore dello scrittore, queste due cose sommate mi hanno spinto ad andare avanti.
Ma, perché c'é un ma, a volte non capivo in che momento e dove era ambientato il paragrafo che stavo leggendo, e anche se alla fine a grandi linee si intuisce cosa é successo e cosa decide di fare il traduttore, non se ne ha la certezza, il tutto lasciato, secondo me alla nostra immaginazione.
Ho trovato anche un po' noiose le parti in cui veniva citato il nuvo libro dello scrittore, parti essenziali per poter risolvere il mistero della sua morte.

Riassumendo, un libro piacevole ma che mi ha lasciato con qualche perplessità, di sicuro leggerò altro di questo scrittore, soprattutto per capire se questo é il suo stile solito o se negli altri libri le cose sono più definite.

05/2020
Sfida personale: 168. un libro al buio

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