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mercoledì 20 marzo 2013

30 - La parte più tenera



Visto questo mio periodo di intense letture, stresso un po' tutti con le solite domande : cosa stai leggendo? hai già letto ... ? Sai che sto leggendo un libro bellissimo ?
Insomma ogni occasione é buona per parlare di libri.
Su facebook faccio parte di 4 gruppi che parlano di libri.
A volte mi capita di parlare di libri anche prima e dopo la lezione di yoga.
E così spesso mi capitano delle belle sorprese, come mercoledì scorso che la mia amica Mirta mi ha portato una borsa di stoffa con tre libri.
Tre libri di Ruth Reichl che da tempo ho nella mia lista dei desideri.
Appena arrivata a casa, ho finito il libro che stavo leggendo e nonostante sul comodino ne ho parecchi che non vedo l'ora di leggere ho cominciato con il primo, "La parte più tenera".
Ed é stato subito amore, purtroppo in questi giorni ho diversi impegni e riesco a leggere poco, ma appena ho l'occasione, lo tiro fuori, anche se solo per poche pagine.

Racconta la sua storia, da quando é nata, in una famiglia veramente strana composta da una mamma strampalata, un papà che non si accorge dell'assurdità della situazione, un fratellastro che cerca di tenersi alla larga da questa mamma strana (e purtroppo non sempre ci riesce, come alla festa del suo fidanzamento), da una nonna disinteressata a lei, da una "nonna adottiva" che lei chiama Zia Birdie che non é sua nonna ma che é l'unica che forse si prende veramente cura di lei e di Alice, la cuoca caraibica di Birdie.
Passando attraverso diverse esperienze con il cibo e con i sapori, e grazie a diversi chef, di professione o per piacere, diventerà una critica gastronomica, direttrice oggi della rivista americana Gourmet.

Una cosa che mi è piaciuta moltissimo è la descrizione che fa dei sapori e delle sensazioni che il cibo prima e in seguito anche i vini le danno e le ricette messe qua e la fra i capitoli del libro, alcune delle quali già fotocopiate e che proverò presto.
So che ha scritto anche libri di ricette, ma non sono ancora riuscita a capire se ce ne sono in italiano.
Se volete vedere il suo sito andate qui, in inglese.
Per chi come me ama leggere e cucinare, un libro assolutamente da leggere.
Aspetto un po' prima di cominciarne un'altro, ma per poterlo assaporare meglio.


Questo libro partecipa alla Sfida Libri appetitosi.

Questo libro partecipa a "100 libri in un anno", "Tributes Reading Challenge", "Reading Challenge 2013", "Woman Challenge", Sfida libri appetitosi.

giovedì 29 marzo 2012

Il Diavolo custode


Ho letto questo libro prima di andare a vedere il film, che é nelle nostre sale in questi giorni.
Se non ho capito male, il libro é una ristampa, nella prima edizione si trattava di un libro solo, mentre per la seconda edizione é stato aggiunta la seconda parte.

La prima parte mi é piaciuta, ho imparato parecchie cose sulla tetraplegia che non conoscevo, a cui non avevo mai pensato.
Racconta una storia vera di un nobile francese, Philippe Pozzo di Borgo, con racconti dell'infanzia, della giovinezza, l'incontro e la vita con la moglie, la malattia di lei, l'incidente di lui e la vita dopo questo incidente.
Molto toccante, per la sincerità nel raccontare e per gli argomenti trattati.

Nella seconda parte, una sorta di aggiunta, l'autore, nonché protagonista racconta dei momenti di vita, degli episodi, che ho fatto un po' fatica a seguire, anche per il fatto che non seguivano una linea temporale.
Sia sulla quarta di copertina che nella seconda parte del libro c'é un accenno a una nuova famiglia, ma che non viene mai descritto fino in fondo.

Tutto sommato un libro che mi ha fatto piacere leggere.

Nello stesso periodo in cui lo leggevo, una mia amica ha visto il film e mi ha raccontato la trama, che al contrario del libro si basa molto di più sul legame che si viene a creare fra Philippe e Abdel, l'uomo che viene assunto per accudirlo.
Nel libro si parla del loro legame, ma non traspare una sorta di complicità come nel film.