martedì 26 febbraio 2013

22 - Se la casa è vuota


Se la casa è vuota
Isabella Bossi Fedrigotti
pag. 137
ed. Longanesi

Sette brevi racconti, sette colpi al cuore.
Ogni racconto è dedicato ad un bambino, voluto ed amato, ma ad un certo punto qualcosa cambia, quando i genitori si accorgono che quel bambino non è come lo volevano loro, magari perchè troppo attivo, troppo in carne, oppure bambini che ad un certo punto cominciano ad essere di troppo a causa di una separazione, di una nuova famiglia che si crea, o ancora bambini che assistono impotenti alle continue liti fra i genitori.

Un libro che potrebbe essere lo specchio di famiglie vicine alla nostra,  famiglie nelle quali sembra che vada tutto bene ma che risulta essere solo una facciata, e dietro alla quale si nasconde una grande solitudine, anche se circondati da persone.
L'autrice dice che il libro si ispira a molti ragazzi, oggi adulti, che ha avuto l'occasione di incontrare, che  nessuna di queste storie è una storia vera, ma che purtroppo parecchie persone ci si potrebbero riconoscere.

Il libro mi è piaciuto molto, lo si legge in un attimo, anche se ho voluto leggermelo con calma per lasciar decantare dentro di me ogni singola storia.
Devo dire che mi ha lasciato un fondo di amarezza, perchè non sempre si pensa a cosa possa esserci attorno a noi, a cosa stiano vivendo le altre famiglie, alle difficoltà che ci possono essere.
Spesso non ci rendiamo conto della nostra fortuna, ma spesso non ci accorgiamo nemmeno dei nostri errori.


Questo libro partecipa a "Io leggo italiano", "100 libri in un anno", Tributes Reading Challenge, Reading Challenge 2013, Woman Challenge, 10 Book Project.


2 commenti:

Alchemilla ha detto...

Quanto mi ha colpito questo libro! E' davvero come dici tu un colpo al cuore. Bisognerebbe rileggerlo ciclicamente per imparare a non fare quegli errori......

Leyla ha detto...

Ho due figlie adolescenti, pensi sempre di fare la cosa migliore, poi magari se ne saltano fuori dicendo : "si però tu ..." oppure " ma le mie amiche ..." e ti chiedi se stai sbagliando, se sei troppo apprensiva, troppo permissiva, troppo presente, troppo assente, ...
Purtroppo fare la cosa giusta non è facile, e siamo diventate madri senza ricevere il libretto delle istruzioni, ma solo il buon senso.